Una mente diversa

Raccontare l'autismo e scacciare i suoi fantasmi

Una mente diversa è un libro di Federico De Rosa pubblicato in Italia nel 2023 (2° edizione) da Edizioni San Paolo.

«L'autismo non è un errore da correggere, ma una diversità che si può capire e apprezzare»: ecco perché è necessario farsi un'idea di cosa percepisca, quali emozioni provi, quali siano le difficoltà e le speranze di una persona autistica immersa in una realtà ostile, quella che per altri è semplice vita quotidiana.

Federico De Rosa si immerge nelle profondità della sua “mente diversa” dipingendone con cura le caratteristiche, anche le più minute, e regalandoci una descrizione insolita e affascinante.

Anche grazie al contributo della neuropsichiatra Flavia Capozzi, si tenta così di «aprire uno spiraglio di luce nell'oscura e silenziosa prigione dell'autismo», una gabbia da scardinare pezzo dopo pezzo ma che spesso alimentiamo con le nostre paure.

Solo in questo modo si potrà iniziare il lungo percorso che dall'essere diversamente abile conduce al «diventare diversamente felice».

Federico De Rosa è nato a Roma ed è una persona autistica ad alto funzionamento.

Il proposito di Federico è fornire al lettore una descrizione esaustiva del suo autismo "dall'interno" e attraverso il suo personale punto di vista esperienziale.

L'obiettivo è aiutare il lettore a comprendere di più e meglio l'autismo, per potersi rapportare più efficacemente con le persone autistiche.

Ogni capitolo del libro è arricchito dai contributi scientifici e personali della neuropsichiatra Flavia Capozzi.

Il libro si conclude con una selezione di domande e risposte tratte dalle conversazioni tra Federico e alcune persone interessate al tema dell'autismo.

Il capitolo prosegue con il racconto della storia di vita personale di Federico, dall'infanzia fino al suo attuale lavoro di scrittore e divulgatore.

Il capitolo si conclude con il racconto da parte della neuropsichiatra Flavia Capozzi del suo rapporto con Federico e sulla decisione di collaborare alla stesura del libro.

Le percezioni sensoriali di un individuo autistico sono spesso profondamente diverse rispetto a quelle di un soggetto neurotipico.

Federico descrive le proprie sensazioni sensoriali come intense e quindi potenzialmente molto stressanti: un vero e proprio caos sensoriale che spesso diventa ingestibile.

Il capitolo si conclude con il riferimento della neuropsichiatra Flavia Capozzi al rispettivo criterio diagnostico B del DSM-5 per la diagnosi del disturbo dello spettro dell'autismo.

Il criterio descrive l'iper e/o iporeattività sensoriale delle persone autistiche che spesso si manifesta con reazioni estreme e improvvise.